Dimostrazione di Wheelchair Hockey a Mistretta – Amastrafidelis per il Sociale

Amastrafidelis per il sociale . Grande manifestazione Lunedi ore 19,00 a piazza Vittorio Veneto ,  delle Aquile di Palermo che si esibiranno  nell’hockey in carrozzina elettrica, detto anche con termine inglese powerchair hockey è nato nel 1982 in Olanda con il nome di wheelchair hockey, grazie ad un gruppo di giovani affetti da distrofia muscolare che volevano rendersi protagonisti in uno sport che fosse adatto alle loro esigenze. Da diversi anni questo tipo di hockey è presente in molti paesi europei oltre che negli Stati Uniti, in Canada ed Australia.
In Italia i primi campionati si svolsero nei primi anni 90 e da allora l’attività del powerchair hockey è regolamentata dalla FIWH (Federazione Italiana Wheelchair Hockey).La federazione è riconosciuta dal CIP (Comitato Italiano Paraolimpico) e ad oggi la FIWH conta circa trenta squadre, in continuo aumento, che, disseminate su tutto il territorio nazionale, sono suddivise tra la Serie A1 e la Serie A2.

CENNI SUL GIOCO

L’hockey in carrozzina elettrica è l’unico sport praticabile da persone affette da patologie neuromuscolari (amiotrofia spinale, distrofia muscolare di Duchenne e altre) gravemente invalidanti. Si pratica in palestra in un perimetro (di 26 × 16 metri) delimitato da sponde, ogni squadra può far scendere in campo un massimo di cinque giocatori, compreso il portiere e può usufruire di un numero illimitato di sostituzioni nel corso della partita. Consente un gioco di squadra, sia agli atleti che riescono a colpire la pallina utilizzando la forza del braccio (tramite una mazza in materiale plastico), sia a coloro che riescono ad impiegare la propria forza unicamente per azionare il comando della carrozzina, sulle cui pedane viene applicato uno strumento (T-stick) che permette di indirizzare la palla. Ogni partita è divisa in 4 tempi, ognuno della durata di 10 minuti; in campo l’arbitro consente il corretto svolgimento del gioco. Le due porte sono alte 20 cm e lunghe 2,50 m. Una speciale area semicircolare, detta “area di porta”, è delimitata davanti alle due porte ed
è praticabile soltanto dal portiere; ogni violazione di questa regola è punita con un fallo in attacco o
con un rigore. La pallina da gioco non può essere sollevata da terra oltre i 20cm.