La Confraternita

La Confraternita

La Confraternita di S. Sebastiano, dapprima intitolata a S. Agostino (per via dello statuto ispirato alla regola agostiniana), nacque probabilmente nel sec. XVII. Il secolo d’ora della Confraternita fu il XIX, con un crescendo di impegni per la promozione e il sostegno della devozione (e della chiesa) di S. Sebastiano. Nel 1890 commissionò allo scultore concittadino Noè Marullo una nuova statua del Patrono, perfettamente integrata nel pregevole fercolo dei Li Volsi di oltre due secoli prima. Questa Confraternita non ha mai avuto un grande patrimonio, né una cappella funeraria. Dopo alcuni decenni di silenzio è rinata, recuperando l’entusiasmo originario e portando il peso non indifferente nella gestione del culto e della festa del S. Patrono. Partecipa a tutte le processioni cittadine, impegnandosi a condurre per la processione del Venerdì Santo la varetta del Getsemani.

Note bibliografiche

  1. ACHILLE PASSALACQUA, La Confraternita di S. Sebastiano, in Mistretta Senza Frontiere 2009, anno XIX, nn.48/49.

Santina Rondine