LA RAFFIGURAZIONE

La Raffigurazione

Varie sono le modalità di descrizione, nelle arti figurative, del personaggio di San Sebastiano; ma un elemento diventa predominate: la bellezza. Questo topos prende spunto da una leggenda risalente all’VIII secolo, secondo la quale il martire sarebbe apparso in sogno al vescovo di Laon, con l’aspetto di un efebo.  
Perciò, da quest’epoca inizia la tendenza, presso pittori e scultori, a raffigurarlo come un bellissimo giovane nudo, legato ad un albero o colonna e trafitto dalle frecce. Scatta così un processo per cui nell’immagine di Sebastiano viene cristianizzato il dio greco Adone, celebre per la sua bellezza, ma destinato a soffrire fino allo strazio del corpo e alla morte. 

A cura di Santina Rondine