SAN SEBASTIANO A MISTRETTA

San Sebastiano a Mistretta

Nella cittadina nebroidea, tra il ‘400 e il ‘600 la devozione al Santo degli appestati aveva assunto proporzioni molto popolari e, poco a poco, si giunge alla proclamazione spontanea di Sebastiano a patrono della Città, insieme a Santa Lucia, patrona ab immemorabili.

Il fatto, divenne ufficiale solo il 2 giugno 1775, quando la Chiesa Madre, ingrandita e arricchita di innumerevoli opere d’arte, venne dedicata al martire di Narbona, unitamente ai martiri Lucia e Maurizio, secondo la consuetudine di dedicare le grandi basiliche a tre santi. Non dimentichiamo, comunque, che sul patronato della città incombono documenti che riguardano S. Nicolò di Bari, S. Barnaba e, in ultimo, S. Gaetano, come “patroni” anch’essi. Il tempo, com’è naturale, ha fatto la sua selezione e oggi S. Sebastiano è il patrono indiscusso di Mistretta, anzi è come l’identità stessa del popolo amastratino.

Note bibliografiche

  1. ACHILLE PASSALACQUA, La Confraternita di S. Sebastiano, in Mistretta Senza Frontiere 2009, anno XIX, nn.48/49.

A cura di Santina Rondine